Le Invasioni Tentacolari
Potenza, 2006–2007. Un progetto del Centro d’Arte e Cultura Delta e di Teri Volini per AATO 1.






Il progetto

Centro d’Arte e Cultura Delta e Teri Volini per AATO 1
Il Centro d’Arte e Cultura Delta produce e divulga la conoscenza artistica e culturale con la modalità progettuale globale definita Arte Coinvolgente, per incidere positivamente nel sociale attraverso l’arte.
Uno degli obiettivi principalidel Centro Culturale è la coscienza e la pratica della sostenibilità ambientale. Esso si è da tempo attivato tramite mostre pittoriche, fotografiche, video-proiezioni, conferenze con diaproiezione, azioni didattiche presso le scuole, azioni dimostrative concrete e Grandi Eventi, con installazioni di Land Art riconosciute a livello nazionale tra cui :
-Il Ritmo del Fuoco- maggio 1999- sulla montagna vulcanica siciliana, patrocinata dall’Ente Parco Etna e dalla Provincia di Potenza
-Il Reale Invisibile- la Ragnatela- settembre 1999- sulle Piccole Dolomiti Lucane, patrocinata dalla Regione Basilicata, dal Comune di Castelmezzano e dal CAI di Potenza
-Documento di Pietra- in Sicilia- novembre 2000, in Basilicata -gennaio 2001, in Calabria- settembre 2001, con il patrocinio di vari Enti e del Comune di Potenza, Assessorato alla Cultura.
-L’Apertura del Cuore- luglio 2003 - nella zona subalpina lombarda, patrocinata dall’ APT di Livigno
e numerose altre, onorate dalla presenza mediale e dalla pubblicazione su riviste prestigiose come Airone, Basilicata Regione , Flash Art, Art Diary, PietrArte, etc.
Vedi le performances.
Quanto al promotore del presente Evento, AATO 1-Autorità d’ Ambito territoriale ottimale- Ente preposto alla gestione unitaria dei rifiuti per la Provincia di Potenza, esso ha già onorato l’Artista nel 2005, patrocinando Message In The Bottle nella cittadina di Rionero, in Basilicata per un complesso progetto didattico- artistico con azione di sensibilizzazione ambientale, realizzato in maggio presso l’Istituto d’Arte Levi di Rionero e conclusosi tra l’entusiasmo degli allievi e dei docenti con una grande installazione, una mostra fotografica, un video originale e la pubblicazione in digitale di un Dossier sulla Land Art pubblicato anche sul sito www.atounopotenza.it/progetti.asp* progetto n°9 anno 2005.*
Affiancando l’AATO 1 sui temi dell’educazione ambientale e del riciclo dei rifiuti, nel 2007 il Centro d’Arte e Cultura Delta propone Invasioni Tentacolari come Evento basato sulla realizzazione di una grande installazione, centrata sulla *sensibilizzazione *e *comunicazione *alla società civile e alle giovani generazioni relativa al corretto uso e riciclo di un materiale che forse più di altri necessita di riutilizzo: la plastica.
Ideando il progetto, Teri Volini si è proposta di -costruire- con lo stesso materiale riciclato di cui si parla - un’ Opera d’arte di forte impatto
-attirare la maggiore attenzione possibile sul problema del riciclo, comunicando tale urgenza in maniera efficace ed alternativa -e di rinforzo- rispetto alle usuali modalità mediali che hanno creato assuefazione nel pubblico e di conseguenza diminuito la loro efficacia .
-rafforzare la conoscenza del problema stesso presso la società civile
-attivare una reale presa di coscienza in essa e soprattutto nelle giovani generazioni
-realizzare il conseguente cambiamento nelle abitudini mentali e nella pratica.
Il lavoro si è articolato in due fasi :
Fase1 -Preparazione:
a - Azione didattica in più scuole della città di Potenza
-Si è iniziato il 1 marzo con un’azione di sensibilizzazione ambientale rivolta alle giovani generazioni che rappresentano il futuro, spiegando nei dettagli i danni di un uso non consapevole dei materiali plastici e in seguito accederealle possibilità che un riciclo e un riutilizzo cosciente offrono alla società .
-si è fatto comprendere in che modo questo può avvenire
-si sono cercate soluzioni su cosa fare per attivare un cambiamento nella mentalità e nelle abitudini
-Si è spiegato a docenti e alunni il progetto ed in che cosa consiste il loro coinvolgimento-che prevedeva la raccolta differenziata di un notevole quantitativo di bottiglie di plastica e la consegna quotidiana alla scuola per permettere il loro riutilizzo e costruire l’opera
b - Azione artistica
L’Arte può fare molto, risvegliando la consapevolezza in ognuno di noi, facendoci sentire parte di un tutto da cui dipendiamo ed in cui è indispensabile attivarsi per ottenere un cambiamento.
- E’ stato attivato un workshop sulla Land Art -di cui Teri Volini come land artista e operatrice culturale è rappresentante e teorica – comprensiva di lezioni con video e dia-proiezioni – per mostrare cosa significa fare arte in difesa dell’ambiente e quanto sia importante portare tale consapevolezza in tutti gli ambiti della vita .
-Fase 2- Attuazione dell’Opera in arte coinvolgente
a-costruzione della struttura in arte coinvolgente
Si è attuata la realizzazione dell’opera, in collaborazione attiva con le stesse scuole in cui si è svolta l’azione didattica. In ognuna delle scuole sono state realizzate più parti dell’opera stessa: *tentacoli *di 7-9 metri ciascuno.
b- installazione dell’opera
Si è provveduto a radunare le varie parti dell’opera , già oggetto di esposizione e di studio nelle varie scuole, a trasportarla e ad installarla nel luogo deputato, dopo aver chiesto e ricevuto le necessarie autorizzazioni.
c- pubblicizzazione dell’evento a livello cittadino e regionale
Si è provveduto , con un mirato lavoro di addetti - stampa ed in collaborazione con gli Enti coinvolti, a pubblicizzare adeguatamente l’Evento sia a livello regionale che nazionale.
d- Presentazione pubblica dell’Evento con un forum, una conferenza sulla Land Art, una mostra fotografica e una proiezione –video.
e- La mostra sull’Evento è inserita in una più ampia esposizione sul tema del riciclo e sulla Land Art .
Invasioni Tentacolari-un progetto di Teri Volini
Una presenza aliena sta fluttuando intorno a noi, vicino a noi….
Uno strano essere - pianta, cosa o animale? - ha invaso il nostro ambiente: è ormai così gigantesco che la nostra casa, e il mondo stesso, non ce la fanno più a contenerlo, ed esso sgorga prepotentemente da ogni apertura, minacciando col suo implacabile riversamento di espandersi dappertutto, invadendo giardini, strade, fiumi, mari… persino il cielo.
Le Invasioni Tentacolari sono il risultato della nostra leggerezza nei riguardi dei materiali che produciamo e del ritardo con cui provvediamo al loro possibile ri-utilizzo.
La struttura si compone di una serie di enormi tentacoli formati ciascuno da una rete sagomata contenente una miriade di bottiglie di plastica riciclate, raccolte dai partecipanti alla costruzione dell’opera, coordinata dall’artista e realizzata con tutti i suoi collaboratori .
Il mostro è installato nella sede prescelta, e dalle porte, dalle finestre, dai lucernai, dai balconi, dai comignoli, dalle terrazze fuoriescono i trasparenti, giganteschi, minacciosi tentacoli.
Il messaggio è chiaro e senza equivoci: questo materiale- peraltro tanto versatile e divenuto ormai indispensabile- se non e’ raccolto in differenziata, riciclato e riutilizzato, rischia di invaderci, di sommergerci, reale mostro tentacolare e velenoso.
*Le dimensioni dell’opera e lo stupore destato non sono casuali, né rispondono a facile sensazionalismo: *attraverso lo stupore, l’opera focalizza l’attenzione e stimola la ricerca dei tanti ed importanti significati di cui è portatrice.
Teri Volini
Centro d’Arte e Cultura Delta p.le Sofia 21 – 85100 Potenza
339 24 14 133
via Clitumno 11, 20131 Milano
e-mail:terivolini.art@gmail.com
L’azione nelle scuole

Il complesso lavoro, iniziato nel novembre 2006, si è concentrato dal
1 marzo 07 in una forte azione didattica in tre scuole della città di
Potenza- elementare S.Maria e Medie La Vista e Busciolano consentendo
la realizzazione dell’azione di sensibilizzazione degli
allievi, che si sono compenetrati nel ruolo attivo di educatori degli
adulti, ed hanno consentito con un puntuale rito quotidiano, di
riempire i 13 enormi tentacoli- nel frattempo realizzati in
ciascuna scuola- con un gran numero di bottiglie di plastica
vuote.
La struttura in Largo Isabelli

La struttura tentacolare è stata realizzata nel centro della città, in Largo Isabelli, previo reperimento dei vari tentacoli ormai pieni di bottiglie dalle varie scuole, grazie alla disponibilità dei condomini della casa prescelta e di quelli delle abitazioni circostanti, rimanendovi fino ad agosto.
Il 7 marzo- il Centro culturale ha organizzato: -un Convegno presso la Sala dell’Arco del Comune di Potenza per comunicare il progetto alla cittadinanza -una conferenza sulla Land Art con
proiezione di immagini -una mostra con disegni ed elaborati delle tre scuole.