Mudra a Bolognano
BOLOGNANO | ITALY | 2003 | JULY 25, 26, 27
first
oltre i musei a salvaguardia dell’arte – international forum of art and culture
Foto di Helene Gritsch

Foto di Helene Gritsch
Il FREE INTERNATIONAL FORUM
con progetto decennale e autogestito, avvenuto il 25.26.27 agosto 2003 in Bolognano (Pescara - Italia) è il PRIMO FORUM MONDIALE che tratta le differenti problematiche Culturali della quotidianità allargando in tal modo la visualità dell’Arte oltre i sistemi abitudinari.
L’artista Teri Volini ha partecipato al terzo forum internazionale
In DIFESA dell’UOMO e a SALVAGUARDIA DELLA NATURA con
il video Il Ritmo del Fuoco
il Mudra JINRUISOKUKAMINARI - l’Umanità è un essere di Luce -
nella chiesa sconsacrata di Bolognano.
ONENESS.
In linea con le precedenti Azioni Simboliche- in particolare “Il Reale Invisibile.La Ragnatela”, l’Artista dichiara, in maniera diretta e al tempo stesso subliminale, l’appartenenza di ognuno di noi al tutto, la connessione del micro col macrocosmo, l’unione dei viventi con gli altri esseri, umani e non umani, con la terra, con l’ intero universo
La dichiarazione viene espressa con le Mudra: danza delle dita che muovono l’energia che ci sostiene
Le Mudra consistono nel posizionare e muovere le mani fino a disegnare nell’aria dei simboli misteriosi, preziosi: un linguaggio speciale per attivare una comunicazione altrettanto speciale
In questa ricerca s’inserisce la Performance ONENESS
La Danza delle dita
Nelle Mudra le mani cambiano costantemente e secondo precise regole: alternando Il Movimento crea un flusso di energia invisibile ma potente, che risuona con le più alte energie cosmiche.
Le Mudra hanno il potere di penetrare nel cuore, trasmettendo la conoscenza dell’amore universale .
Si tratta di una conoscenza molto speciale, perché basata sulla comprensione tramite la comunicazione profonda, più che sull’apprendimento culturale, mentale
Teri Volini
Opera in sinergia con il testo poetico omonimo pubblicato nel book UNIVERSI

Alcune delle poesie di Teri fanno da contrappunto alle opere pittoriche o performative.
Potenziare il sentire e le visioni tuttavia lascia che i diversi modi espressivi restino indipendenti fra di loro
le opere poetiche non hanno infatti alcun intento descrittivo delle altre, né queste ultime si propongono di essere illustrative delle prime.
Ciò che conta del resto è l’equilibrio, il connubio felice che si crea, la sinergia che si produce, in quel tentativo di realizzare l’armonia e la bellezza
che è alla base di tutta la ricerca di Teri.