Teri Volini

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Opere pittoriche

Olio e tecnica mista

Olio e tecnica mista su carta intelata.

I cicli pittorici

L’aurorale creazione del femminile

***L’apparato pittorico, sempre densamente animato, è popolato da una cromia serena che tesse un’impalcatura pura ed energica, forte nella sua impalpabilità.
La pittura di Teri è nelle ali di una farfalla: la densità dei blu, la luminosità dei gialli e dei bianchi, la morbidezza dei verdi e dei viola, la forza dei rossi, la durezza dei neri, creano un panno di velluto con riflessi accattivanti, con luccichi evanescenti e insistenti. ***

***Teri Volini è una maga che legge nel caleidoscopio della natura tutta la bellezza possibile. Il mondo è da scandagliare e come una rabdomante, l’artista sonorizza i fondi marini, gli spazi celesti, le terre fiorite di una musicalità virginale e armonica. ***

***All’opera voliniana dà grande sostegno la frequentazione dei poeti, che spesso la ispirano e la sostanziano. ***

***Per sostenere questo mondo non sono sufficienti le singole opere, i singoli periodi. La pittrice ha bisogno di muoversi su grandi volte, per grandi spazi, per grandi tempi: per Cicli. ***

I Cicli hanno l’ampiezza del suo respiro e la giustezza della sua espressione.

E Volini si muove in questi dettati come in ambienti naturali, dai quali prendono le mosse i cicli e le performances, che diventano Fili/azioni.

Per la sua espressione non sono più sufficienti la tela, il colore, il disegno; sono necessarie Azioni, Ambient/azioni, Attiv/azioni, Install/azioni, coinvolgimento del pubblico e dell’ambiente, del pubblico e della natura…

Pasquale Totaro-Ziella - Poeta e critico d’arte

Estrapolazione da L’aurorale creazione del femminile
Presentazione in catalogo Mostra Spinoso 2002

Per approfondire: Dossier critico (su Issuu).