Testimoni Illustri
Potenza, 2013. Per un’Opera di autocoscienza collettiva.
L’installazione
INSTALLAZIONE cm. 80x100 su Viale Dante Nov. Dic. 2013
Fotocomposizione digitale - Writing in rosso e nero su bianco
L’Opera è abbinata alla nazione: Palestina
vedi anche sul blog: Testimoni Illustri - Installazione e Testimoni Illustri - Particolari
Buona passeggiata!
Con il supporto dei due Illustri Testimoni come Gesù e Maria, l’Opera sottolinea la improrogabilità della riattivazione di quei sentimenti di solidarietà, generosità nei confronti di ciascuna persona bisognosa, indipendentemente dal colore della pelle, dallo status economico e sociale, ed anzi il rispetto e l’aiuto per i popoli più svantaggiati: in nome della comune appartenenza all’Umanità.
Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me; *invano essi mi rendono culto, perchè inseguono come dottrina divina dei precetti umani *…
(parole del profeta Isaia, in Matteo 15,7)
Maria e Gesù sono le figure base della cristianità. Essi sono anche modelli diretti di identificazione: ogni distanza di spazio e di tempo viene di fatto annullata, in quanto Gesù e Maria vengono percepiti come reali presenze nella propria vita.
Ci auguriamo perciò che il chiamarli rispettosamente a testimoni e specchio della coscienza contemporanea, possa contribuire a determinarne riflessioni utili ad una improrogabile evoluzione personale e collettiva.
***Credono di vedere ma non vedono, credono di udire ma non odono, credono di comprendere ma non comprendono . ***Matteo, 13,13.
Sempre attuali, esse valgono come severo monito per quanti non corrispondono allo spirito che di quella religione è ispiratore, basato suvalori *rivoluzionari quali l’amore, la fratellanza, il perdono, la Pace, la non violenza, il diritto all’uguaglianza, la generosità; *valoriche Gesù stesso incarnava totalmente, invitando a metterli in pratica.
Alla debole logica umana la parola di Gesù appare difficile da realizzare, perché si scontra con quella opportunistica del mondo. Tutt’altro che conformista, totalmente e profondamente solidale con i cosiddetti extracomunitari, dichiarerebbe di esserlo anche Lui: e non solo per essere nato da Maria a Betlemme, in Giudea, in quella sperduta provincia del mondo mediorientale che i Romani chiamarono Palestina.
Novembre– dicembre 2013 in esposizione su viale Dante a Potenza
Evento Basilicata Ponte sul Mediterraneo organizzato da Art&venti2012 e Yinsieme
Evento su fb https://www.facebook.com/events/234078066752140/
Vedi anche il dossier eXtra.
Anteprima: Basilicata Ponte sul Mediterraneo

Partecipazione mostra
Basilicata Ponte sul Mediterraneo, Evento organizzato da Art&eventi 2012 - Pinacoteca Provinciale di PZ
Inaugurazione Mercoledì 13 novembre alle h. 17.30
TESTIMONI ILLUSTRI per un’Opera di autocoscienza collettiva
INSTALLAZIONE cm. 130x400
Fotocomposizione digitale - Writing in rosso e nero su bianco - Barchette in carta velina e figurine di Gesù e Maria su drammatico Mare /Nastro Rosso
È evidente nell’Opera il riferimento ai drammatici eventi che portano alla ribalta - ancora una volta - centinaia di migranti che fuggono via dalla guerra, dalla fame, dalle torture, attraversando pericolosamente il Mare Nostrum in fragili imbarcazioni, arrivando sulle nostre coste con la sola forza della disperazione e una speranza – forse l’unica per loro - di salvezza.
Molti di essi vi perdono tutto, anche la vita.
Con il supporto dei due Illustri Testimoni come Gesù e Maria, l’Opera sottolinea la improrogabilità della riattivazione di quei sentimenti di solidarietà, generosità nei confronti di ciascuna persona bisognosa, indipendentemente dal colore della pelle, dallo status economico e sociale, ed anzi il rispetto e l’aiuto per i popoli più svantaggiati: in nome della comune appartenenza all’Umanità.
Nell’Opera ,
utilizzo ancora una volta la mia cifra stilistica fondamentale, il Nastro Rosso protagonista di molte mie performances e installazioni. Performances
Solitamente simbolo dell’Energia vitale che scorre nel corpo dei viventi e in quello della Madre Terra, IL RITMO DEL FUOCO Il Ritmo del Fuoco
LA RAGNATELA Il Reale Invisibile – La Ragnatela
a volte schiacciato e mortificato dalla nostra indifferenza,
DOC PIETRA PZ Documento di Pietra – Basilicata
Il Nastro Rosso si presta stavolta a simboleggiare il Mare Nostrum, arrossato dalle innumerevoli vite in esso disperse nel corso delle tragiche traversate in fragili imbarcazioni e in condizioni ai limiti dell’umano che ancor oggi, nel 3° millennio, la follia umana produttrice di guerra, malvessazioni, tirannia, miseria… rende possibili.
Per altre informazioni vedere link:
https://www.facebook.com/events/201569456693783/?source=1
L’inaugurazione

INSTALLAZIONE cm. 140x400
Fotocomposizione digitale - Writing in rosso e nero su bianco - Barchette in carta velina e figurine di Gesù e Maria su drammatico Mare /Nastro Rosso
È evidente nell’Opera il riferimento ai drammatici eventi che portano alla ribalta - ancora una volta - centinaia di migranti che fuggono via dalla guerra, dalla fame, dalle torture, attraversando pericolosamente il *Mare Nostrum *in fragili imbarcazioni, arrivando sulle nostre coste con la sola forza della disperazione e una speranza – forse l’unica per loro - di salvezza.
Particolari
…mentre il mare ancora imporporato dal sangue dei tanti migranti
continua ad essere solcato dalle loro barchette-carta velina
Quei migranti sono in realtà Gesù e Maria